SEO: Come scegliere le migliori Keywords

Posizionarsi su qualsiasi keyword e portare clic non è lo scopo della SEO. Posizionarsi come primi per le keywords migliori in termini di vendite è forse l’unico obiettivo che ti devi dare se vuoi trattare questo canale marketing alla pari degli altri.

Quindi come scegliere le migliori keywords in termini di vendite? Nel seguente elenco trovi una to-do list di 6 punti pratici:

  1. Utilizza la SEM per scegliere le keywords migliori. Non puoi aspettare di avere ranking a sufficienza per generare qualsiasi combinazione di keywords e dà li capire quelle a maggiore traffico qualitativo e pertinenza. Hai poco budget? Focalizzati su una specifica landing page. Hai tanto budget? Scegli le tue top landing da ottimizzare e picchiale dentro AdWords. Sapevi che grazie alle campagne di tipo Dynamic Search Ads (o Annunci Dinamici della Rete di Ricerca) puoi inserire una specifica pagina e in automatico Google troverà per te le migliori parole chiave pertinenti su cui attivare traffico a pagamento? Bene. Grazie alla prima scrematura offerta da Google e ai risultati on-site tracciati da Google Analytics (vedi bounce rate, tempo sul sito, eventuali conversioni, aggiunte al carrello, downloads, iscrizioni alla newsletter, assists, etc.) potrai scegliere le migliori keyword su cui focalizzarti con l’unico obiettivo di portarle in prima posizione nei risultati di ricerca.
  2. Focalizzati su keywords per cui hai già un buon ranking. Una volta effettuata la prima scrematura, confronta la tua lista keywords con quella di Google Webmaster Tools (o Search Console) per capire per quali keywords hai già una posizione media potenzialmente migliorabile nel breve periodo (se sei in posizione 250 ci vorrà del tempo per arrivare in prima pagina). Una volta ricavate le keywords avrai una lista ancor più focalizzata nell’obiettivo finale.
  3. Controlla chi sono i tuoi competitors. Ora che hai la lista di keywords potenzialmente ottimizzabili in poco tempo, devi decidere su quali vale la pena spendere tempo e sforzi confrontandoti con un fattore esterno mica da ridere: il resto del web. Per ogni keywords chi sono i domini che ti stanno davanti? Sono tutti hyper-ranked domains o è possibile superarli se si fa un lavoro migliore del loro a livello di ottimizzazione in-pagina? Ricava da quest’analisi una nuova lista di keywords “a prova di proiettile”.
  4. Monitora la quantità di ricerche per keyword. Quante persone cercano le keywords della tua lista? Ha più senso continuare l’opera di ottimizzazione per le ricerche che hanno dei volumi più interessanti rispetto a chi produce 10 ricerche al mese. I volumi di ricerca riusciranno a darti una prima priorità di keywords su cui lavorare attingendo dalla nostra lista passata nei setacci precedenti.
  5. Controlla i trend stagionali e reagisci per tempo. Le keyword a più alto volume di ricerca hanno dei picchi di traffico in determinati periodi dell’anno? Individuali e modifica nuovamente la priorità della tua lista in base a quali parole chiave si avvicinano di più partendo da oggi a questi periodi caldi. Servirà qualche mese per far reagire l’ottimizzazione rispetto al ranking, quindi pianifica il tutto per tempo. Non puoi pensare di posizionarti per “migliori spiagge nel periodo di natale” arrivando a pubblicare le tue ottimizzazioni il 24 di Dicembre.
  6. Raggruppa le keywords per landing page. Della lista finale compilata sino ad ora, ci sono molteplici keywords che sono relative ad una singola pagina? Allora ricordati che l’ottimizzazione della pagina andrà fatta pensando anche a come far convivere in sintonia tutte quelle parole chiave, sopratutto se non contengono solamente sinonimi. Più keywords avrai per una specifica pagina e più in alto nella tua lista di migliorie dovrà essere. Maggiori keywords ad alto volume per una specifica landing ottimizzata = più conversioni finali = €€€ .

Una volta effettuata tutta questa operazione, toccherà a te procedere all’ottimizzazione di ogni singola pagina ed elemento contenuto on-site e off-site.

Infine ripeti quest’analisi su base periodica per controllare lo stato del tuo lavoro e rinfrescare la tua lista di keywords migliori.

 

 

 

fonte: Search Engine Watch “The ultimate guide to choosing keywords for ROI” (articolo in inglese)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *